Si impara sempre qualcosa

Mi sono ritrovato fermo ad un semaforo nel quartiere Berlinese di Charlottenburg quando una ragazza con abiti variopinti tipicamente zigani mi si è avventata sul parabrezza armata di spugna e racla alla benzinaio dei tempi passati, i miei vistosi gesti per farla desistere non hanno sortito nessun risultato.

Con velocità e maestria la giovane mi ha pulito la metà lato guida del cristallo anteriore e si è piazzata davanti al mio finestrino.

A questo punto è subentrato l’obbligo morale di allungargli un euro che però al momento di prenderlo è sfuggito di mano alla povera ragazza ed è caduto all’interno della mia macchina tra il sedile e la portiera in posizione impossibile da recuperare senza dover fermarsi, slacciare la cintura, aprire la portiera e rovistare sotto il sedile.

Dispiaciuto del fatto di non aver potuto versare il mio obolo alla solerte lavoratrice che nel frattempo è estremamente dispiaciuta del fatto, trovo un’altra moneta da un euro e la allungo nella mano protesa ma colmo della sfortuna la moneta segue il destino della precedente mentre la giovine è sempre più costernata.

Cerco nel porta oggetti, il semaforo diventa verde e gli automobilisti dietro iniziano a strombazzare spazientiti trovo una moneta da due euro e innervosito decido di ripartire tenendomi le quasi quattromila lire e di mandare metaforicamente a quel paese la rompiscatole imbranata.

Imbranata?

Arrivato nel parcheggio del castello di Charlottenburg trovo le colonnine dei parchimetri e mi viene la brillante idea di utilizzare le monete precedentemente cadute tra la portiera e il sedile per introdurle nel parchimetro.

Con calma cerco le monete sotto il sedile e trovo due monete da 5 centesimi.

Imbranata?